Casi e sentenze di merito

Concordato: prededuzione dei crediti professionali, scioglimento dei contratti pendenti e finanziamenti interinali

 

Ritenuto che in seguito all’abrogazione della norma di cui all’art. 182-quater l. fall. richiamata anche dalla società ricorrente ma diversamente dall’interpretazione dalla stessa fornita nelle predette note, tutti i crediti di tali professionisti possono solo rientrare nell’art. 111, comma 2, l. fall., quali crediti sorti in funzione di una procedura concorsuale, ma ciò vale nell’ambito della successiva ed eventuale procedura fallimentare, con conseguente applicazione dei relativi principi che richiedono, quindi, la previa presentazione di una domanda di insinuazione al passivo che spetterà poi al G.D. valutare non solo nel “quantum”, ma anche nell’”an”, se cioè gli stessi possano effettivamente considerarsi “in funzione” e pertanto sorti per la buona riuscita/ammissione del concordato.

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