Casi e sentenze di merito

Falcidia del credito IVA incompatibile coi principi Ue. Rinvio questione pregiudiziale alla Corte di Giustizia

 

L’interpretazione secondo cui il divieto posto dall’art. 182 ter l. fall., di prevedere un pagamento soltanto parziale del credito dello Stato per IVA (ammettendo soltanto un pagamento dilazionato nel tempo), è imposta dalla necessità di adeguare l’ordinamento interno alla normativa europea , in particolare ai principi e alle norme contenuti nell’art. 4, par. 3, TUE e nella direttiva 2006/112/CE del Consiglio . Per queste ragioni il Tribunale ritiene doversi rinviare alla Corte di Giustizia dell’Unione europea, come questione pregiudiziale, ai sensi dell’art. 267 TFUE e 93 e ss. del Regolamento di procedura della Corte stessa.

Leggi dopo