Casi e sentenze di merito

Inammissibilità del concordato e divieto di azioni esecutive e cautelari

 

L’intervento del legislatore che - con l’art. 33, comma 1, lett. c), n. 1, lett. b), ha aggiunto al primo comma dell’art. 168 l.fall., dopo la parola “esecutive”, le parole “e cautelari”, senza alcuna ulteriore distinzione, precisazione, riserva o deroga, deve senz'altro intendersi consapevolmente finalizzato a porre fine ad ogni incertezza introducendo espressamente un divieto generalizzato di proposizione di qualsiasi azione cautelare, senza eccezioni.

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