Casi e sentenze di merito

Inammissibilità del preconcordato: il pagamento di debiti anteriori senza autorizzazioni costituisce atto in frode

 

Il compimento, da parte del debitore, di pagamenti di crediti anteriori alla presentazione del ricorso per preconcordato, ex art. 161, comma 6, l. fall., costituisce atto in frode, che giustifica l’inammissibilità della domanda, per violazione del divieto di pagamento dei crediti anteriori. Tale divieto risponde all’esigenza di cristallizzare il patrimonio del debitore al momento della presentazione della domanda di concordato preventivo, in ottemperanza al principio della par condicio creditorum.

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