Casi e sentenze di merito

Inammissibilità della domanda tardiva di ammissione al passivo fallimentare

 

Il creditore che, non avendo ricevuto comunicazione ex art. 97 l. fall., abbia presentato domanda tardiva per l’insinuazione al passivo che non è stata accolta e proponga quindi opposizione non è tenuto all’osservazione del termine perentorio di cui al secondo comma dell’art. 98 l. fall., tuttavia è soggetto al rispetto del termine decadenziale di sei mesi dal deposito del provvedimento, ex art. 327 c.p.c. per la proposizione dei mezzi di impugnazione ordinaria, trattandosi di un principio, quello contenuto nella norma codicistica, avente carattere generale e volto assicurare certezza e stabilità, al provvedimento pronunciato dal giudice.

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