Casi e sentenze di merito

La notifica dell’istanza di fallimento dopo la cancellazione della società

27 Agosto 2015 |

CORTE D'APPELLO DI ROMA

Cancellazione dal registro delle imprese
 

La possibilità che una società sia dichiarata fallita entro l'anno della cancellazione comporta necessariamente che, tanto il procedimento per la dichiarazione di fallimento quanto le eventuali successive fasi impugnatorie, continuino a svolgersi nei confronti della società e per essa del suo legale rappresentante. L’assunto si basa sul presupposto per cui l'art.15 l. fall. novellato lega alla mancata esecuzione della notifica a mani presso la sede, una notifica semplificata con deposito dell'atto nella casa comunale, che può giustificarsi nella misura in cui sussista l'obbligo dell'imprenditore di essere reperibile presso la sede sociale - obbligo non più ipotizzabile una volta estinta la società -. La notificazione della istanza di fallimento deve ritenersi affetta da nullità, rectius da radicale inesistenza, qualora effettuata presso luogo privo ormai di riferimento rispetto al destinatario dell'atto, che va individuato nell'ultimo liquidatore della società.

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