Casi e sentenze di merito

Preconcordato e sospensione dei contratti di factoring in corso di esecuzione

07 Gennaio 2015 |

TRIBUNALE DI VENEZIA

Factoring

La disciplina di cui all’art. 169-bis l. fall. può applicarsi anche al concordato con riserva. In ragione del favor per l’accesso al concordato e della protezione rivolta alla fase preparatoria del piano , anche con sacrificio agli interessi dei singoli creditori concordatari, infatti il richiamo al ricorso di cui all’art. 161 l. fall. contenuto nell’art. 169-bis è da riferirsi non solo al comma 1, ma anche al comma 6.

Il giudice autorizza ma non dispone direttamente lo scioglimento del contratto ex art. 169-bis l. fall., pertanto, ottenuta l’autorizzazione del giudice l’istante deve manifestare la volontà di sciogliersi dal vincolo negoziale, anche implicitamente per mezzo della comunicazione del provvedimento autorizzativo emesso in accoglimento della sua richiesta.

Gli effetti della sospensione ex art. 169-bis l. fall. non retroagiscono al momento in cui è stata presentata l’istanza: in tutte le fattispecie disciplinate dalla legge fallimentare in cui l’attività del curatore, commissario giudiziale, ovvero debitore in concordato, è soggetta ai provvedimenti autorizzativi del Tribunale il rilascio dell’autorizzazione integra il presupposto per l’esercizio dell’oggetto dell’autorizzazione, pertanto, solo da questo momento, si produrranno gli effetti derivanti dall’attività autorizzata.

 

Sullo stesso tema vedi anche:
Corte d’Appello di Genova - 10 febbraio 2014

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