Casi e sentenze di merito

Preconcordato liquidatorio: applicazione ratione temporis della l. n. 132/15

08 Giugno 2016 |

Corte d'Appello di Torino

Concordato con riserva

Le disposizioni introdotte dal d.l. n. 83/2015 (conv. con mod. in l. n. 132/2015) si applicano, ai sensi dell’art. 23, ai procedimenti di concordato preventivo introdotti successivamente all'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. In caso di domanda prenotativa ex art. 161, comma 6, il procedimento è introdotto dal ricorso di cui al primo e sesto comma della norma e non dal successivo deposito dei piano.

Di conseguenza, se il procedimento è stato introdotto, con il deposito della domanda di preconcordato, prima dell’entrata in vigore della legge n. 132/2015, non può essere applicata la nuova disciplina, che prevede quali requisiti di ammissibilità della domanda di un concordato liquidatorio il pagamento di almeno il 20% dell'ammontare dei crediti chirografari e l’indicazione dell'utilità “specificamente individuata ed economicamente valutabile che il proponente si obbliga ad assicurare a ciascun creditore”.

 

 

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