Casi e sentenze di merito

Risoluzione del concordato preventivo e dichiarazione di fallimento: questione di legittimità costituzionale

Il combinato disposto degli articoli 137 e 186 l. fall., recante la disciplina della risoluzione del concordato preventivo, viene ritenuto contrastante con agli artt. 3, 35 comma 1, 38 comma 2, 41 comma 1 della Costituzione, laddove esso non prevede che, a seguito della pronuncia di risoluzione del concordato preventivo ad iniziativa di uno o più creditori, il tribunale possa dichiarare d’ufficio il fallimento dell’imprenditore, qualora non vi sia domanda in tal senso da parte dei creditori, del pubblico ministero o dello stesso debitore.

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