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Allerta precoce e ristrutturazione preventiva: Codice della crisi e Direttiva 2019/1023 a confronto

30 Ottobre 2019 | Crisi d'impresa e insolvenza

Sommario

Premessa | L'Unione europea e la materia concorsuale | L'allerta precoce e i quadri di ristrutturazione preventiva nella direttiva 2019/1023 | La sospensione delle azioni esecutive individuali nella direttiva 2019/1023 | Gli strumenti di allerta preventiva nel nuovo Codice della crisi e dell'insolvenza | Le misure protettive e la sospensione delle azioni esecutive individuali nel CCI | Conclusioni |

 

In data 26 giugno 2019 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea la direttiva 2019/1023 sui quadri di ristrutturazione preventiva che dovrà essere recepita dai singoli Stati membri entro il 17 luglio 2021. Nel frattempo, sul piano interno, la quasi totalità delle nuove disposizioni introdotte dal Codice della crisi e dell'insolvenza (CCI) entrerà in vigore il 15 agosto 2020, ma in virtù dell'art. 1 della legge 8 marzo 2019, n. 20 il Governo avrà tempo sino al 15 agosto 2022 per adottare disposizioni integrative e correttive. È quantomai auspicabile, pertanto, che il legislatore interno approfitti di tale lasso di tempo per integrare e correggere la futura disciplina sulla crisi e sull'insolvenza anche alla luce degli obblighi derivanti dall'appartenenza all'Unione europea, primo fra tutti quello della corretta e tempestiva trasposizione delle direttive.

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