Focus

Consecuzione tra concordato e fallimento e rischio revocatoria

Sommario

La consecuzione tra procedure prima e dopo la riforma | L'attualità del tema della consecuzione nella giurisprudenza della Suprema Corte | L'applicabilità del principio della consecuzione tra concordato e fallimento nel caso di fallimento di soci illimitatamente responsabili di società di persone. Un'eccezione: il caso dei creditori personali di soci illimitatamente responsabili di società di persone  | Consecuzione tra procedure e decorrenza dei termini per l'esercizio della revocatoria e per la determinazione del c.d. periodo sospetto. Il nuovo art. 69-bis. Il presupposto per la consecuzione: l'identità di crisi economica tra concordato preventivo e fallimento. | Consecuzione tra più concordati e successiva dichiarazione di fallimento | Concordato (anche in bianco) e fallimento: consecuzione tra procedure e rischio revocatoria. L'applicabilità dell'esenzione di cui all'art. 67, comma 3, lett. e). | L'individuazione degli atti esenti da revocatoria: gli atti, i pagamenti e le garanzie legalmente posti in essere dopo il ricorso di cui all'art. 161. Atti ordinari e atti straordinari autorizzati | Fallimento e altre procedure di composizione negoziale della crisi (accordi di ristrutturazione dei debiti e piani attestati di risanamento): vi è spazio per la consecuzione? | Dal concordato in bianco all'accordo di ristrutturazione. Dal pre-accordo al concordato | Considerazioni conclusive in tema di consecuzione, fallimento e “tenuta” del sistema dell'esenzione dalla revocatoria |

 

Il tema dei rapporti e della consecuzione tra diverse procedure concorsuali assume particolare rilievo in relazione alla decorrenza dei termini per l'esercizio dell'azione revocatoria fallimentare e per la determinazione del c.d. periodo sospetto. L'Autrice analizza le diverse ipotesi di consecuzione tra concordato, anche in bianco, e fallimento, alla luce della giurisprudenza della Suprema Corte.

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