Focus

Effetti del D.L. n. 23/2020 sulla materia concorsuale

Sommario

Premessa | Il quadro normativo italiano | Il Rinvio del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII) | La messa in quarantena delle norme sulle perdite del capitale e sullo scioglimento delle società | I principi di redazione del bilancio | I finanziamenti alle società | I concordati preventivi e gli accordi di ristrutturazione | Improcedibilità dei ricorsi per la dichiarazione di fallimento | Conclusioni |

 

A fronte dell'emergenza epidemiologica in atto e del blocco delle attività produttive, è evidente il ruolo cruciale della normativa dedicata alla crisi d'impresa. Al riguardo, una decisa raccomandazione a tutti i legislatori europei è provenuta dal Comitato esecutivo di CERIL (Conference of European Restructuring and Insolvency Law) che lo scorso 20 marzo ha reso pubblico sul proprio sito internet un documento in cui esprime significative preoccupazioni relative all'idoneità (o meno) della normativa europea e di quella dei singoli stati nazionali a fronteggiare la presente situazione di crisi, auspicando quindi l'immediata adozione di provvedimenti volti, in primo luogo, a sospendere obblighi e termini di presentazione delle domande di accesso ad una procedura concorsuale, con relativa irresponsabilità degli imprenditori ed indipendentemente dall'effettiva prova della dipendenza dello stato di crisi dalla situazione straordinaria in atto; in secondo luogo, a far fronte alla crisi di liquidità non solo con interventi diretti (ciò anche in deroga al generale divieto di aiuti di stato ovvero mediante l'acquisto straordinario di titoli effettuato dalla BCE, oltre all'annunciato Pandemic Emergency Purchase Programme per 750 miliardi di euro), ma...

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