Focus

Gli indici di allerta rilevanti ai fini dell’attivazione degli obblighi segnaletici

20 Novembre 2019 | , Crisi d'impresa e insolvenza

Sommario

Premessa | L’emersione dello stato di crisi | L’individuazione degli indicatori della crisi da parte del CNDCEC ed il loro utilizzo | Un approfondimento sugli indicatori individuati dal CNDCEC | La periodicità del calcolo degli indici di crisi | L’attivazione degli organi di controllo e del soggetto incaricato della revisione legale dei conti | Guida all'approfondimento |

 

Al CNDCEC l’art. 13, comma 2, del “Codice della crisi e dell’insolvenza” (D.Lgs. 14/2019) ha assegnato il compito di elaborare gli indici necessari al completamento del sistema dell’allerta, introdotto nell’ordinamento con la legge delega n. 155/2017. In data 20 ottobre 2019 il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili ha reso pubblico un documento che contiene ed illustra gli indici, che sono stati comunicati al Ministero dello sviluppo economico per il loro recepimento attraverso un apposito decreto ministeriale. Ciò anche al fine di consentire alle imprese l’adozione di indici diversi, ai sensi del terzo comma dell’art. 13 del D.Lgs. 14/2019, laddove ritenuti più significativi (adozione che dovrà intervenire con l’approvazione del progetto di bilancio 2019). L’introduzione di tale regime di allerta (cd. red flags) per individuare precocemente situazioni di potenziale crisi e per prevenire casi di default, attraverso una maggiore re-sponsabilizzazione del debitore e degli organi di governance costituisce senz’altro una delle più importanti innovazioni contenute nel Codice della cisi e dell’insolvenza.

Leggi dopo