Focus

Il concordato preventivo con classi nella prospettiva liquidatoria e nella prospettiva del risanamento

Sommario

La proposta di concordato con divisione dei creditori in classi: natura dei poteri del Tribunale nella fase di apertura della procedura | Il problema della rivisitazione dei criteri di formazione delle classi nel giudizio di omologazione | La falcidia dei creditori privilegiati e le classi | L’approvazione e l’omologazione del concordato per classi | La risoluzione del concordato caratterizzato dalla divisione in classi | Il problema della cessione parziale dei beni dell’imprenditore nel concordato liquidatorio ed in quello di risanamento |

 

Una delle più rilevanti novità introdotte dal legislatore della riforma consiste nella possibilità di costruire la domanda di concordato con la suddivisione dei creditori in classi (art. 160, comma 1, lett. c, l. fall.). Il legislatore ammette che il debitore possa dividere i creditori in diversi gruppi, denominati “classi”, rispettando un criterio di omogeneità di posizione giuridica e di interessi economici degli appartenenti a ciascuna delle classi.

Leggi dopo