Focus

Il fornitore/prestatore può emettere nota di accredito anche nel caso in cui il relativo credito non sia stato insinuato nella procedura fallimentare

Sommario

Premessa | La normativa europea | Come si è espressa la CGUE | La normativa italiana | In conclusione |

 

Con sentenza dell’11 giugno 2020, n. C-146/19, la Corte di Giustizia Europea, occupandosi della normativa IVA slovena, ha stabilito che uno Stato membro non può escludere la riduzione della base imponibile dell'imposta sul valore aggiunto, assolta e relativa ad un credito non recuperabile, qualora egli abbia omesso di insinuare tale credito nella procedura fallimentare instaurata nei confronti del suo debitore, quand'anche detto soggetto dimostri che, se avesse insinuato il credito in questione, questo non sarebbe stato riscosso.

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