Focus

La conversione dei crediti in azioni negli accordi di ristrutturazione dei debiti e nei piani attestati di risanamento

Sommario

Considerazioni introduttive in merito ai rapporti tra diritto societario e diritto della crisi d'impresa | Le operazioni sul capitale in pendenza di procedure di composizione della crisi d'impresa. La conversione dei crediti in azioni come strumento di soddisfacimento dei creditori | La partecipazione delle banche al capitale di rischio | Problemi applicativi | (Segue) Operazione di conversione di crediti in capitale in presenza di perdite pregresse | (Segue) Momento di deliberazione e momento di esecuzione | (Segue) Limitazione o esclusione del diritto di opzione | (Segue) Previsione di sovrapprezzo | (Segue) Conversione parziale e consolidamento del residuo credito: il problema della postergazione del credito residuo | (Segue) Rapporto di conversione | Il ruolo dell'assemblea e dell'organo gestorio | Diritti amministrativi e patrimoniali del socio creditore |

 

Il diritto della crisi d’impresa presenta oggi molti punti di contatto con il diritto societario. E’ possibile, ad esempio, eseguire operazioni sul capitale in pendenza di procedure di composizione della crisi. L’Autrice esamina, in particolare, la ristrutturazione del debito mediante conversione di crediti in azioni, analizzandone gli aspetti problematici e le principali questioni interpretative relative al coordinamento tra le disposizioni di diritto societario e la disciplina degli accordi di ristrutturazione dei debiti e dei piani attestati di risanamento.

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