Focus

La derivata fiscale della conclusione dei giudizi dopo la chiusura del fallimento ex art. 118, ultimo comma, l. fall.

Sommario

Premessa | La soggettività fiscale del curatore fallimentare  | I riflessi della prosecuzione processuale sugli adempimenti ai fini delle imposte sui redditi | Gli obblighi e i diritti connessi all'imposta sul valore aggiunto | Conclusioni |

 

Il novellato art. 118 l. fall. introduce la facoltà di chiudere il fallimento, anche se risultano pendenti delle controversie. La nuova disposizione ha, però, da subito creato interrogativi. L’Autore analizza i problemi applicativi emersi sotto il profilo tributario, in particolare per quanto concerne la derivata fiscale, concentrandosi sull'assolvimento degli oneri prededuttivi e sul supplemento di riparto erogato ai creditori concorrenti.

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