Focus

La facoltà del curatore di sciogliersi da un preliminare di vendita tra Sezioni Semplici, Sezioni Unite e Cedu

Sommario

Il dibattito sulla facoltà del curatore di sciogliersi, ex art. 72 l. fall., da un preliminare di vendita | Le posizioni della Cassazione e la rimessione alle Sezioni Unite | La sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo | Conclusioni, in attesa della pronuncia a Sezioni Unite |

 

La legge fallimentare non contiene una disciplina univoca, neanche dopo le riforme degli ultimi anni, in merito alla facoltà del curatore di sciogliersi da un contratto preliminare di compravendita, ex art. 72 l. fall., nel caso in cui il contraente successivamente fallito abbia trascritto la domanda di esecuzione del contratto exart. 2932 c.c.prima della dichiarazione di fallimento. Si è così formato un dibattito, in dottrina e giurisprudenza, che ha portato a ripetuti interventi della Cassazione; da ultimo, con la pronuncia n. 27111/2013, la Suprema Corte ha rimesso la questione alle Sezioni Unite e, sullo stesso argomento, è intervenuta anche una pronuncia (ricorso n. 25376/06 - Ceni c. Italia) della Corte europea dei diritti dell'uomo. L'Autore ripercorre le tappe del dibattito, analizzando gli aspetti controversi della materia.

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