Focus

La liquidazione controllata nel Codice della crisi e dell’insolvenza

Sommario

Premessa | Il quadro normativo | Il nuovo istituto in sintesi: requisiti soggettivi e oggettivi e le principali novità | La nomina del gestore, la legittimazione attiva, il procedimento | L’interazione con la ristrutturazione dei debiti del consumatore e con il concordato minore, la sentenza di apertura | La fase esecutiva: la verifica crediti, il piano di liquidazione, le azioni del liquidatore giudiziale | Il decreto di chiusura e l’esdebitazione |

 

Il Codice della crisi e dell’insolvenza ha trasformato l’istituto della liquidazione del patrimonio attualmente disciplinato dalla Legge n. 3/2012 rinominandola liquidazione controllata. Essa è esperibile dai soggetti in crisi e insolventi non assoggettabili alla liquidazione giudiziale, nuova versione del fallimento, su istanza non solo dell’interessato, ma anche dei creditori e del p.m., in quest’ultimo caso, per le sole imprese.

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