Focus

La notifica del ricorso di fallimento dall'1 gennaio 2014

Sommario

La nuova disciplina di notifica dei ricorsi e l'uso della PEC | L'impossibilità di notificare a mezzo PEC e la notifica di persona da parte dell'Ufficiale giudiziario | Le ipotesi residue e la notifica mediante deposito dell'atto nella casa comunale | Il termine di fissazione dell'udienza |

 

Per effetto delle modifiche introdotte dal c.d. Decreto Sviluppo-bis, in base al nuovo art. 15, comma 3, l. fall., a decorrere dall'1 gennaio 2014 i ricorsi di fallimento, unitamente ai decreti del Tribunale e del Giudice Relatore in caso di delega, devono essere notificati, a cura della cancelleria all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del debitore. L'Autore analizza, quindi, la nuova disciplina di notifica del ricorso, soffermandosi anche sul termine di fissazione dell'udienza prefallimentare. Viene, infine, illustrato il modus operandi del Tribunale di Napoli in merito alle tempistiche degli adempimenti.

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