Focus

L'imprenditore deve adottare misure idonee a rilevare tempestivamente lo stato di crisi: riflessioni sul riformato art. 2086 c.c.

18 Ottobre 2019 | Crisi d'impresa e insolvenza

Sommario

Premessa | Imprenditori collettivi | Obblighi in parte già previsti | Un modello organizzativo sulla falsa riga di quanto previsto dal d.lgs n. 231/2001 | Il dovere dell'imprenditore collettivo | “Senza indugio”: termine noto | Adeguato assetto organizzativo | Adeguato assetto amministrativo e contabile | L'imprenditore individuale | Conclusioni |

 

L'emersione anticipata della crisi e la costituzione di un adeguato sistema di rilevazione della stessa è alla base delle novità introdotte dalla riforma. In particolare la ratio di quest'ultima è quella di fronteggiare tempestivamente la crisi d'impresa e prevenire “patologie” più gravi, a tale scopo sono state introdotte le “procedure di allerta e di composizione assistita della crisi”, ma l'imprenditore potrà captare i segnali di crisi soltanto se si è dotato di un'adeguata organizzazione interna.

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