Focus

L'incerto rapporto tra gli interessi moratori per ritardato pagamento nelle transazioni commerciali e le procedure concorsuali in Italia

Sommario

Premessa | Le disposizioni del D.Lgs. n. 231/02 e del D.Lgs. n. 192/12 | La disciplina europea in materia di lotta ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali | Portata e limiti della norma che esclude dall'ambito di applicazione della disciplina sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali i debiti oggetto di procedure concorsuali aperte a carico del debitore secondo la giurisprudenza di merito | L'evidente esistenza di due interpretazioni della medesima norma e la necessità di una lettura della norma interna conforme allo scopo e alla finalità della norma di diritto europeo | La necessità di un'interpretazione della normativa interna costituzionalmente orientata | Quadro di sintesi e considerazioni finali |

 

La prassi applicativa ha fatto emergere alcune difficoltà nel coordinamento tra la disciplina degli interessi per ritardato pagamento nelle transazioni commerciali e l’ipotesi di debitore sottoposto a procedura concorsuale. L’Autore affronta, quindi, la dibattuta questione dell’ammissibilità al passivo degli interessi moratori, esaminando anche la normativa europea recepita in Italia con il d. lgs. n. 231/2002.

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