Focus

Mutuo ipotecario: possibile conservazione nell'ambito di un concordato preventivo in continuità

Sommario

L'ipotesi di conservazione del mutuo ipotecario | La sorte del mutuo ipotecario | Art. 55 l. fall. e continuità aziendale | La stratificazione della normativa | L'espressa finalità del concordato in continuità | La legittima alternativa del conferimento d'azienda | Il pregiudizio ai creditori chirografari | Conclusioni |

 

Non tutte le norme richiamate dall'art. 169 l. fall. appaiono applicabili al concordato preventivo in continuità. In particolare l'art. 55 l. fall. non pare potersi invocare per impedire al debitore di conservare nel concordato preventivo con continuità un bene ipotecato con prosecuzione regolare del mutuo fondiario. Diversamente argomentando si concederebbe al debitore l'ingiustificato vantaggio di disporre – alla conclusione della procedura – di un bene, libero da ipoteche, il cui debito residuo risulterebbe essere stato pagato entro l'anno dall'omologazione, con corrispondente compressione delle risorse finanziarie destinabili ai creditori chirografari.

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