Focus

Profili di abuso e limiti nella reiterazione di domande di preconcordato, di concordato e di omologa di accordi

Sommario

L'abusiva reiterazione delle domande di concordato preventivo: un problema antico. Dalla vecchia preclusione quinquennale alla nuova preclusione biennale | Se la preclusione biennale operi anche quando vi sia stata l'ammissione al concordato, ma non l'omologa | Se la preclusione biennale operi anche quando la successiva domanda di preconcordato faccia seguito ad una domanda di concordato definitiva | Se la preclusione biennale operi anche quando ad una domanda di preconcordato, non sfociata neppure nella presentazione in termini di una proposta definitiva, faccia seguito una domanda definitiva | (Segue) L'inammissibilità e l'improcedibilità nel preconcordato come fattori preclusivi alla proposizione di nuove proposte e domande | (Segue) L'inammissibilità della domanda | (Segue) L'improcedibilità della domanda | (Segue) L'inammissibilità della proposta | (Segue) L'inammissibilità conseguente all'inosservanza del termine | (Segue) La funzione preclusiva dell'inammissibilità della proposta | (Segue) L'estensione della funzione preclusiva dell'inammissibilità della proposta anche alle nuove “domande” | La preclusione implicita dovuta all'unicità del procedimento |

 

L’Autore, analizzando le disposizioni ed i criteri con cui il legislatore ha modulato l’“inammissibilità” e l’ “improcedibilità” per sanzionare i casi in cui il debitore reiteri domande di preconcordato, o presenti una domanda di preconcordato senza poi rispettare il termine o gli obblighi informativi fissati dal Tribunale, o compia atti fraudolenti o senza la prescritta autorizzazione, svolge un’indagine sistematica per cercare di stabilire se tali sanzioni possano operare più in generale - insieme ed in aggiunta al principio di abuso del diritto - come fattori preclusivi alla proponibilità di nuove proposte o domande, anche definitive, di concordato preventivo o di omologa di accordi di ristrutturazione, sia pure non sine die, ma per un tempo determinato.

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