Focus

Transazione fiscale: il trattamento dei debiti tributari “tardivi” nell'accordo di ristrutturazione dei debiti

Sommario

Il lasso temporale intercorrente tra la data della certificazione dei crediti tributari e la sottoscrizione dell'accordo | Il trattamento degli ulteriori debiti tributari sorti nelle more del procedimento | Il controllo automatizzato degli adempimenti tributari e la rateizzazione dei versamenti dovuti sulla base della comunicazione di irregolarità | Il necessario coordinamento tra l'art. 3-bis del D.Lgs. n. 462/1997 e l'art. 182-bis L. Fall. |

 

Il lasso temporale compreso tra la data di presentazione della proposta di transazione fiscale, nell'ambito di un accordo di ristrutturazione dei debiti, e la data di accettazione della stessa da parte dell'Agenzia è (purtroppo) molto ampio, variando in genere da sei a diciotto mesi; è ovviamente ancor più ampio quello decorrente dalla data di riferimento della situazione debitoria esposta nella proposta, atteso che per forza di cose tale situazione è necessariamente riferita a una data di qualche mese anteriore a quella di presentazione della domanda di transazione.

Leggi dopo