Focus

Un caso di utilizzo del trust di scopo quale legittimo strumento di ausilio nella crisi di impresa

25 Giugno 2014 | , Trust

Sommario

Il caso: concordato preventivo e trust di scopo | La scelta del tipo di trust: di scopo o con beneficiari | Il controllo del giudice circa la legittimità del trust realizzato con apporto di beni esterni alla società ricorrente | Riflessi della classificazione operata nel ceto creditorio ai fini del raggiungimento della maggioranza nell'omologazione del concordato | Aspetti fiscali della tipologia di trust in esame |

 

Gli Autori trattano il tema del ricorso allo strumento del trust all'interno della crisi d'impresa analizzando un caso sottoposto all'esame dei giudici ravennati (Trib. Ravenna, 4 aprile - 17 ottobre 2013), nel quale la domanda di concordato preventivo contempla la costituzione di un trust di scopo, mediante la messa a disposizione di alcuni beni immobili appartenenti ad un terzo estraneo alla compagine sociale. Dopo aver sciolto alcune questioni preliminari, quali la scelta del tipo di trust e quale controllo debba esercitare il giudice, il focus si concentra su quali conseguenze comporti un trust di questo tipo nel calcolo delle maggioranze utili per l'omologazione del concordato nonchè sugli aspetti fiscali.

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