Giurisprudenza commentata

Concordato preventivo: il controllo di fattibilità giuridica e l’attestazione del professionista

04 Aprile 2014 |

Tribunale di Busto Arsizio

Relazione di attestazione dell’esperto

Sommario

Massima | Il caso | Le questioni giuridiche | Minimi riferimenti giurisprudenziali, bibliografici e normativi |

 

Il professionista nominato ai sensi dell'articolo 161, comma 3,  l. fall. svolge, nella fase dell'ammissione al concordato preventivo, le funzioni di ausiliario del tribunale in considerazione delle competenze che, in questa fase, sono richieste per la valutazione sulla veridicità dei dati aziendali e della fattibilità del piano. Il professionista nominato ai sensi dell'articolo 161, comma 3, l. fall.  nell’ambito dell'attestazione deve esporre la metodologia utilizzata per la verifica in ordine alla completezza e veridicità dei dati aziendali (in termini di esigibilità dei crediti, di consistenza di magazzino ecc.). La funzione svolta in posizione di terzietà ed indipendenza rispetto alla società ricorrente gli impone di riscontrare eventuali perizie depositate dalla ricorrente con l'ausilio di altri professionisti, oppure di spiegare compiutamente i motivi che lo portano a concordare con le conclusioni del perito nominato dall'imprenditore.

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