Giurisprudenza commentata

Considerazioni critiche alla tesi della Cassazione sull’infalcidiabilità dell’IVA

Sommario

Massima | Il caso | Alcune considerazioni critiche alla tesi della Cassazione | Osservazioni | Conclusioni | Minimi riferimenti giurisprudenziali, bibliografici e normativi |

 

È inammissibile la proposta di concordato preventivo che non preveda alcun soddisfacimento per i creditori chirografari e che chieda pertanto agli stessi di rinunciare integralmente alle loro ragioni di credito. Da ciò l’irrilevanza della pur plausibile questione di costituzionalità, in rapporto agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dell'art.182 ter l. fall. così come interpretato dalla Corte di cassazione con sentenza n. 22931/2011, che, nell'affermare il carattere meramente facoltativo della transazione fiscale, ha tuttavia ritenuto l'intangibilità dell'imposta sul valore aggiunto. (Massima non ufficiale)

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