Giurisprudenza commentata

Conversione di crediti in equity, risoluzione e obbligazione pecuniaria nel fallimento

25 Novembre 2014 | ,

Tribunale di Reggio Emilia

Aumento di capitale con esclusione del diritto d'opzione

Sommario

Massima | Il caso | La questione giuridica e le soluzioni | Osservazioni | Conclusioni | Minimi riferimenti giurisprudenziali e bibliografici |

 

Nelle riorganizzazioni societarie, la conversione forzosa di un credito costituisce l’oggetto di una datio in solutum che dispiega effetti estintivi irreversibili sulle obbligazioni pecuniarie originarie, con la conseguenza che, anche in caso di risoluzione del concordato preventivo, i crediti forzosamente convertiti in azioni non possono risorgere nella loro consistenza originaria in ipotesi di fallimento susseguente, stante la prevalenza della disciplina societaria su quella fallimentare.

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