Giurisprudenza commentata

Finanziamento soci e conflitto d'interesse nelle votazioni del socio (anche) creditore nelle procedure concorsuali

24 Febbraio 2016 |

Tribunale di Vicenza

Postergazione

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Minimi riferimenti giurisprudenziali, bibliografici e normativi |

 

Nell’ambito del concordato, nel cui piano sia contemplata la restituzione di finanziamenti rientranti nella disciplina ex art. 2467 c.c. senza rispettare le priorità e le classificazioni di legge e/o che partecipi alla votazione dei creditori, con voto determinante, il socio (anche) creditore in conflitto di interessi, il piano presentato deve ritenersi non ammissibile. Quanto previsto dall’art. 2467 c.c., in determinati casi delimitati dalla dottrina, può essere esteso in via analogica alle società per azioni. Si deve prevedere un’apposita classe per il credito del socio postergato, anche se quanto vantato è assistito da garanzia ipotecaria. (massima) Il conflitto del socio (anche) creditore rileva nella votazione della proposta da parte dei creditori e, pertanto, il suddetto voto non dovrà essere computato. (massima)

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