Giurisprudenza commentata

I compensi dei professionisti nel concordato: natura delle prestazioni e disciplina applicabile

Sommario

Massima | I due casi | Le questioni giuridiche e le soluzioni | Osservazioni | Minimi riferimenti giurisprudenziali, bibliografici e normativi |

 

Il pagamento di crediti dei professionisti nominati dall’imprenditore per la predisposizione della domanda di concordato preventivo ovvero in occasione della relativa proposta, effettuato, a seguito del deposito del ricorso ex art. 161, comma 6, l.fall., senza autorizzazione del tribunale, non comporta, necessariamente, la declaratoria di inammissibilità del concordato, ai sensi dell’art. 173 l.fall., in ragione dell’automatica classificazione di tali pagamenti tra gli atti di straordinaria amministrazione, quali crediti non prededucibili in mancanza del decreto di ammissione al concordato suddetto.

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