Giurisprudenza commentata

Il dolo degli amministratori non esecutivi e i sintomi di allarme dell'operazione distrattiva

12 Aprile 2013 |

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Sommario

Massima | Il caso | Dal generale obbligo di vigilanza all'obbligo di agire informati | L'accertamento del dolo tramite la disamina dei "segnali di allarme" | Il discrimine tra conoscibilità e conoscenza dell'evento | Le conclusioni |

 

Perché l’amministratore privo di delega che abbia preso parte alla approvazione della operazione distrattiva possa essere ritenuto concorrente nel reato di bancarotta occorre che lo stesso sia stato consapevole dei “segnali di allarme” del rischio di verificazione dell’evento pregiudizievole, che se li sia rappresentati come dimostrativi di fatti potenzialmente dannosi e nondimeno sia rimasto deliberatamente inerte, accettando il rischio della realizzazione del reato.

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