Giurisprudenza commentata

Impossibilità di reiterazione della domanda in base alla medesima “causa petendi”

Sommario

Massima | Il caso | Le questioni giuridiche e la soluzione | Osservazioni | Le questioni aperte | Conclusioni | Minimi riferimenti giurisprudenziali, bibliografici e normativi |

 

Essendo l’ammissione ordinaria e quella tardiva due fasi diverse del medesimo accertamento giurisdizionale, in caso di ripetizione in via tardiva di domande di ammissione sulla base della stessa “causa petendi”, trova piena e diretta applicazione il principio del “ne bis in idem”, con conseguente inammissibilità della domanda reiterata.

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