Giurisprudenza commentata

L’iniziativa per la dichiarazione di fallimento da parte del creditore postergato

25 Gennaio 2018 |

Tribunale di Rovigo

Postergazione

Sommario

Massima | Il caso | La questione e le soluzioni giuridiche | Le conclusioni |

 

Il socio postergato può legittimamente agire per la dichiarazione di fallimento della società posto che, da un lato, agisce come terzo e, dall'altra, vanta un credito che, sebbene postergato, comunque gli conferisce un diritto patrimoniale legittimante l’esercizio dell’azione de qua sia perché l’art. 6 della l. fall. non fa alcuna distinzione circa la natura del credito sia perché l’ordine di pagamento in una procedura concorsuale individuale o collettiva non appare assumere alcuna valenza giuridica, coerentemente con la giurisprudenza e la dottrina dominanti che estendono la legittimazione ad agire anche ai creditori di diritti illiquidi, inesigibili o sottoposti a condizione.

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