Giurisprudenza commentata

La richiesta di revoca del concordato per atti di frode e mancata suddivisione dei creditori in classi

09 Marzo 2012 | ,

Tribunale di Milano

Revoca dell'ammissione al concordato preventivo

Sommario

Massima | Il caso | Le questioni giuridiche e la soluzione | Osservazioni | Le questioni aperte | Conclusioni | Minimi riferimenti giurisprudenziali, bibliografici e normativi |

 

L’omessa comunicazione di fatti di mala gestio, giustificanti l’esercizio di azioni risarcitorie, non costituisce ai sensi dell’art. 173 l. fall. atto di frode in assenza di un danno effettivo alle ragioni della società e/o dei terzi creditori e qualora il risarcimento da responsabilità gestoria sia qualificabile solo come attività potenziale.

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