Giurisprudenza commentata

Leasing: ammissione del credito del concedente prima che il bene sia nuovamente collocato sul mercato

29 Giugno 2012 |

Tribunale di Milano

Leasing

Sommario

Massima | Il caso | Le questioni giuridiche e la soluzione | Osservazioni | Le questioni aperte | Conclusioni | Minimi riferimenti giurisprudenziali, bibliografici e normativi |

 

In caso di fallimento dell’utilizzatore e scioglimento del contratto di leasing, quando il bene non sia ancora stato ricollocato sul mercato, il credito della società di leasing può essere ammesso al passivo in via condizionata, per un importo pari alla somma delle rate scadute e non pagate, dei relativi interessi anche di mora fino al fallimento, e dell’eventuale differenza tra il credito per capitale residuo - tale dovendosi intendere il capitale compreso nelle sole rate con scadenza successiva al fallimento - ed il minor valore di collocazione del bene sul mercato.

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