Giurisprudenza commentata

Mancata applicazione dei criteri di stima per la vendita delle aziende in esercizio

31 Luglio 2014 |

Corte d'Appello di Ancona

Amministrazione straordinaria: disciplina generale

Sommario

Massima | Il caso | Le questioni giuridiche | Osservazioni | Conclusioni | Riferimenti giurisprudenziali e dottrinali |

 

In tema di liquidazione dei complessi produttivi nell'ambito dell'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato d'insolvenza, qualora il Ministero dello Sviluppo Economico abbia autorizzato la cessione di un complesso con le modalità di cui all'art. 63 del D.Lgs. n. 270 del 1999, dettate per le aziende in esercizio, l’asserita violazione dei parametri valutativi dettati dal predetto art. 63 radica comunque la giurisdizione del G.O., restando escluso che i diritti soggettivi lesi dall'atto di liquidazione (nella specie, il diritto dei creditori aventi ipoteca sui beni immobili facente parte del complesso liquidato) possano ritenersi degradati ad interessi legittimi, e ciò anche qualora risultino travalicati i limiti del potere discrezionale spettante alla P.A., con la conseguenza che gli atti posti in essere dovranno essere considerati viziati per violazione di legge, e le relative autorizzazioni; dovranno essere disapplicate ex art. 5 della legge n. 2248 del 1865, All. E.

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