Giurisprudenza commentata

Rapporti tra procedura di concordato pendente e istanze di fallimento

23 Marzo 2016 |

Tribunale di Bologna
Tribunale di Venezia

Domanda di concordato

Sommario

Massima | Il caso | Le questioni giuridiche e la soluzione | Osservazioni | Le questioni aperte | Conclusioni | Guida all'approfondimento |

 

Anche volendo aderire alla tesi che ipotizza che la presentazione della domanda volta ad avviare la procedura concordataria precluda l’accoglimento dell’istanza di fallimento presentata dal creditore, tale prevalenza postula che la procedura concordataria possa avere corso, di modo che ben può essere dichiarato il fallimento se il concordato risulti inammissibile o subisca un arresto a norma degli artt. 162, 173 o 180 l. fall. Può essere dichiarata fallita l’impresa che presenti una domanda di concordato omettendo di evidenziare fatti passibili di sanzione ai sensi dell’art. 173 l. fall. e depositi una relazione ai sensi dell’art. 161 l. fall. che non assuma una autonoma posizione sulla fattibilità del piano proposto, ma si limiti a riportarne i contenuti.

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