Giurisprudenza commentata

Sulla istanza di rinvio, nell'istruttoria prefallimentare, per il deposito di una domanda di concordato

14 Maggio 2013 |

Tribunale di Milano

Istruttoria prefallimentare

Sommario

Massima | Il caso | Le questioni giuridiche e le soluzioni | Conclusioni | Minimi riferimenti giurisprudenziali, bibliografici e normativi |

 

È inaccoglibile l’istanza di concessione di termine per deposito di domanda di concordato preventivo - presentata in luogo della proposizione della domanda medesima ex art. 161, comma 6, l. fall., che consente rinvio di sessanta giorni prorogabile di altri sessanta per deposito di proposta concordataria, relativi documenti e piano - siccome inosservante dell’onere posto da tale previsione normativa, salva tuttavia la prova di eccezionali situazioni impedienti quali l’esistenza di provvedimento cautelare o interdittivo che limiti i poteri deliberativi dell’organo amministrativo ovvero l’attesa di necessari provvedimenti autorizzatori da concedersi dalle competenti autorità e sempre che sia preventivabile il breve lasso di tempo ragionevolmente necessario per la presentazione della domanda.

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