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Al via la riforma della Giustizia del governo Renzi

05 Settembre 2014 | Sospensione feriale dei termini

Nel Consiglio dei ministri di venerdì 29 agosto, il Governo ha approvato alcuni provvedimenti che riformano la giustizia civile, ed uno che interviene sulla normativa penale, sostanziale e processuale: gli strumenti con cui realizzare questi interventi sono un decreto legge e cinque disegni di legge.
Decreto legge su processo civile veloce. Con decreto legge, di cui è disponibile un primo schema, vengono adottate misure in materia di degiurisdizionalizzazione e per la definizione dell’arretrato.
Arbitrato e negoziazione assistita. Nelle cause civili pendenti in primo grado e in appello – ad eccezione di quelle vertenti su diritti indisponibili - le parti potranno richiedere congiuntamente di promuovere un procedimento arbitrale e il lodo avrà valore di sentenza. Sempre a fini deflattivi, viene introdotta una procedura cogestita dagli avvocati e dalle parti, la negoziazione assistita, volta al raggiungimento di un accordo conciliativo che eviti il giudizio e che consenta una più rapida formazione di un titolo esecutivo stragiudiziale.
Sospensione feriale. Sempre con lo stesso decreto legge vengono dimezzati i termini di sospensione feriale dei procedimenti: non più dal 1° agosto al 15 settembre, bensì dal 6 al 31 agosto.
Processo esecutivo, ritardo nei pagamenti e ricerca beni da pignorare. Vengono automatizzati i registri informatici di cancelleria relativi al processo di esecuzione: spetterà al creditore trasmettere per via telematica la nota di iscrizione a ruolo, l’atto di pignoramento, il titolo esecutivo e il precetto.
Inoltre, sarà più facile recuperare i crediti, grazie alla ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare: l’ufficiale giudiziario potrà accedere all’anagrafe tributaria, con l’autorizzazione del giudice, per ottenere informazioni sui beni di proprietà del debitore.
Viene scoraggiato ulteriormente il ritardo nei pagamenti: previsto un incremento del saggio di interesse moratorio durante la pendenza della lite.
Efficienza del processo civile. Un altro intervento, da realizzarsi con disegno di legge-delega, persegue l’obiettivo di migliorare l’efficienza del processo civile, riducendone anche la durata. A tale scopo, è prevista una maggior linearità e speditezza del processo, mediante la revisione della disciplina delle fasi di trattazione e rimessione in decisione, anticipando gli scambi di memorie e tagliando i tempi di dibattimento. Ridotti anche i margini per le impugnazioni strumentali, mediante una revisione del giudizio in Cassazione.
Tra le altre misure da adottare, il consolidamento della specializzazione del tribunale delle imprese e il rafforzamento delle garanzie dei diritti della persona e dei minori e della famiglia mediante l’istituzione di sezioni specializzate.
Con altro ddl viene disciplinata la riforma della magistratura onoraria, nonché alcune disposizioni relative ai giudici di pace.
Disegno di legge su responsabilità civile dei magistrati. Uno degli interventi più discussi è quello che riguarda la responsabilità civile dei magistrati: da anni al centro del dibattito politico, arriva ora il ddl che prevede un ampliamento dell’area di responsabilità, il superamento del filtro, la certezza di rivalsa nei confronti del magistrato e il coordinamento con la responsabilità disciplinare.
Processo penale, patrimoni illeciti e falso in bilancio. In materia penale, infine, un ddl prevede “Modifiche alla normativa penale, sostanziale e processuale e ordinamentale per il rafforzamento delle garanzie difensive e la ragionevole durata dei processi, oltre che all’ordinamento penitenziario per l’effettività rieducativa della pena”, che contiene, tra le altre, cose, interventi in materia di prescrizione e intercettazioni. Altre misure intendono rafforzare il contrasto alla criminalità organizzata e ai patrimoni illeciti; viene altresì reintrodotto il reato di falso in bilancio.
Infine, un disegno di legge è finalizzato a riformare il Libro XI del Codice di procedura penale in materia di estradizione.

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