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Dichiarazione di fallimento e notifica della sentenza di rigetto del reclamo

16 Gennaio 2019 |

Cass. Civ.

Dichiarazione di fallimento

L’art. 18, commi 13 e 14, l. fall. dispone che la sentenza di rigetto del reclamo avverso la sentenza di fallimento è notificata al reclamante a cura della cancelleria ed il termine per proporre ricorso in Cassazione è di 30 giorni dalla notificazione stessa. 

 

Il caso. Una S.p.a. proponeva reclamo contro la dichiarazione del proprio fallimento pronunciata dal Tribunale su richiesta di Equitalia Sud S.p.a., ma la Corte d’Appello lo respingeva. Avverso la decisione della Corte territoriale la società proponeva ricorso in Cassazione. Resistevano con controricorso la curatela del fallimento ed Equitalia eccependo l’inammissibilità del ricorso per tardività perché proposto oltre il termine di 30 giorni dalla notifica della sentenza impugnata.

 

La tardività del ricorso. L’art. 18, commi 13 e 14, l. fall. dispone che la sentenza che rigetti il reclamo avverso la sentenza di fallimento è notificata al reclamante a cura della cancelleria e il termine per proporre ricorso per cassazione è di 30 giorni dalla notificazione stessa. Orbene nella specie la notificazione della sentenza reiettiva del reclamo proposto dalla S.p.a. è stata effettuata a mezzo PEC a cura della cancelleria in data successiva alla novella dell’art. 45 disp. att. c.p.c., che riconosce al cancelliere l’obbligo di comunicare il testo integrale della decisione, con l’onere della parte di provvedere ad aprire le comunicazioni provenienti dalla cancelleria sull’indirizzo PEC ed esaminarne il contenuto. Conseguentemente la notifica del ricorso era avvenuta oltre il termine di 30 giorni. Sulla base di ciò il ricorso è stato dichiarato inammissibile.

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