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E’ già tempo di nuove modifiche per la legge fallimentare: in vista il Decreto Sviluppo bis

Comunicazioni per via telematica e centralità della posta elettronica certificata: queste le principali novità, in materia fallimentare, contenute nel nuovo decreto legge Sviluppo-bis, che il Consiglio dei Ministri potrebbe approvare in una delle prossime sedute.
Sviluppo-bis. La bozza di decreto contiene numerose disposizioni in materia di Agenda digitale, sostegno alle start-up innovative, semplificazioni e misure incentivanti per piccole e medie imprese, internazionalizzazione. Il pacchetto di norme, dunque, interessa tutti i settori produttivi con lo scopo dichiarato di rilanciare l’attività imprenditoriale e favorire la crescita economica.
Giustizia digitale e comunicazioni per via telematica. Una sezione è dedicata anche alla giustizia digitale: l’art. 79 prevede modifiche alla legge fallimentare in tema di comunicazioni per via telematica. Il canale privilegiato, e in molti casi esclusivo, per effettuare le comunicazioni sarà, dunque, quello digitale, via posta elettronica certificata.
Fallimento… Gli articoli interessati alle modifiche sono numerosi, e riguardano pressoché ogni passaggio delle procedure concorsuali, prima tra tutte quella relativa al fallimento: dalla convocazione delle parti a seguito della presentazione di un’istanza di fallimento (art. 15, comma 3, l. fall.) alla relazione che il curatore è tenuto a inviare al giudice delegato entro 60 giorni dalla dichiarazione di fallimento (art. 33); alla fase di accertamento del passivo (artt. 92, 93, 95, 97, 101 l. fall.), con rilevanti novità anche per ciò che concerne i termini concessi alle parti per determinati adempimenti.
E altre procedure concorsuali. Modificate anche alcune norme relative a concordato fallimentare (come l’art. 125 l. fall. in tema di comunicazioni ai creditori della proposta concordataria, 129 in tema di omologa) e liquidazione coatta amministrativa.
 

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