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Finanziamenti alle imprese in crisi e prededucibilità nel concordato sotto la lente della Banca d’Italia

La Banca d’Italia, con il quaderno n. 387 pubblicato sul proprio sito istituzionale lo scorso 13 settembre, ha fornito una valutazione, di taglio normativo ed empirico, di alcune misure tese ad agevolare la concessione di liquidità a favore di imprese che abbiano avviato una procedura di concordato preventivo.

 

Lo studio svolto, sottolineano dalla Banca centrale, si articola in due parti: la prima ripercorre le ragioni economiche sottese alla disciplina della “finanza della crisi” e discute, in un’ottica di law and economics, le opzioni regolatorie adoperabili per promuovere la sua concessione; la seconda descrive le evidenze empiriche disponibili sui fenomeni in questione, relative agli anni 2006-2014, in termini di ammontare concesso e tassi praticati.

 

Con l’elaborato,  la Banca d’Italia si è prevalentemente focalizzata sui seguenti aspetti:

 

  • L’efficiente regolamentazione della finanza nella crisi;
  • La disciplina italiana nel confronto internazionale;
  • Gli effetti sull’offerta di credito.
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