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Le procedure concorsuali per insolvenza sotto la lente della CGUE

L’art. 1, par. 7, lett. c), del Regolamento n. 800/2008 dev’essere interpretato nel senso che la nozione di “procedura concorsuale per insolvenza” in esso contenuta riguarda tutte le procedure concorsuali relative alle imprese previste dal diritto nazionale, tanto allorché dette procedure siano avviate d’ufficio dalle autorità amministrative o giurisdizionali nazionali, quanto allorché siano avviate su iniziativa dell’impresa interessata.

 

Il caso. Una società presentava richiesta di agevolazione ai sensi del Programma Operativo Regionale (POR) e l’Ente preposto dava seguito con la concessione di un contributo finanziario versando un anticipo pari al 50% dell’importo concesso. Successivamente,  la stessa società adiva il Tribunale presentando domanda di concordato preventivo in continuità e, di contro, l’Organismo Intermedio notificava alla stessa l’avvio del procedimento di revoca del contributo finanziario concesso in quanto, a seguito dell’ammissione alla procedura di concordato in continuità, la società aveva perduto i requisiti di ammissibilità al finanziamento previsti dal bando. In seguito, la Regione revocava il contributo finanziario concesso e chiedeva la restituzione dell’anticipo già versato. La società pertanto presentava ricorso avanti al giudice del rinvio avverso le suddette decisioni, invocando, in particolare, una violazione del POR, nonché dell’art. 1, par. 7, del Reg. n. 800/2008 e del principio di buona amministrazione.

In tale contesto, il Tribunale amministrativo regionale decideva di sospendere il procedimento e di sottoporre la questione alla Corte di Giustizia UE.

 

L’apertura di una procedura concorsuale per insolvenza è sufficiente ad impedire la concessione di un aiuto di Stato. La circostanza che un’impresa si trovi nelle condizioni previste dal diritto nazionale per l’apertura nei suoi confronti di una procedura concorsuale per insolvenza, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare, è sufficiente ad impedire la concessione nei suoi confronti di un aiuto di Stato in applicazione del  Regolamento n. 800/2008 o, se l’aiuto è già stato concesso, per constatare che ciò non sarebbe stato possibile in applicazione del citato Regolamento, qualora le citate condizioni sussistessero alla data in cui l’aiuto è stato concesso.

 

Procedura concorsuale e revoca del finanziamento già concesso. Tuttavia, un aiuto concesso ad un’impresa nel rispetto del Regolamento n. 800/2008, e in particolare dell’art. 1, par. 6, dello stesso, non può essere revocato per il solo motivo che nei confronti di detta impresa, in una data successiva rispetto alla concessione dell’aiuto, è stata aperta una procedura concorsuale per insolvenza.

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