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Legge di Bilancio 2020: pubblicata in Gazzetta Ufficiale

La Legge di Bilancio 2020 (Legge 27 dicembre 2019, n. 160) è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2019, dopo l’approvazione definitiva avvenuta nella notte tra il 23 e il 24 dicembre.

Scongiurato l’aumento dell’Iva, sono molte le misure che interessano le imprese.

 

Industria 4.0: il nuovo credito d’imposta per investimenti. Rimodulati gli incentivi fiscali per chi investe in beni strumentali: ai sensi dell’art. 1, commi 184 e seguenti, super e iper ammortamento diventano un credito di imposta per gli investimenti in beni nuovi strumentali all’esercizio d’impresa, destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, effettuali dal 1° gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2020, ovvero entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Per gli investimenti in beni materiali Industria 4.0, l’aliquota è pari al 40% per investimenti fino a 2,5 milioni e al 20% per la quota di investimenti oltre 2,5 milioni di euro, fino a un limite di 10 milioni di euro; per gli investimenti in beni immateriali Industria 4.0 l’aliquota è pari al 15% del costo, entro un limite di 700mila euro.; per investimenti in beni materiali strumentali diversi dai precedenti, l’aliquota è pari al 6% del costo, entro i 2 milioni di euro.

Bonus innovazione e ricerca. Viene istituito un nuovo credito d’imposta per ricerca, innovazione e design: ai sensi del comma 198, per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019, per gli investimenti in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.0 e in altre attività innovative, è riconosciuto un credito d’imposta alle condizioni e nelle misure di cui ai successivi commi da 199 a 206. In particolare, il comma 201 prevede uno specifico credito per le attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati, che si differenziano, rispetto a quelli già realizzati o applicati dall’impresa, sul piano delle caratteristiche tecnologiche o delle prestazioni o dell’ecocompatibilità.

PMI. Confermato per tutto il 2020 il credito di imposta in favore delle PMI per la partecipazione a manifestazioni internazionali di settore.

Ivie e Ivafe. Anche le società semplici e gli enti non commerciali dovranno assolvere, a partire dal 2020, all’imposta sul valore degli immobili situati all’estero e all’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero. I commi 710 e 711, infatti, estendono l’ambito applicativo di Ivie e Ivafe, di cui al D.L. n. 201/2011, conv. in L. n. 214/2011, prevedendo appunto che saranno soggetti passivi di tali imposte, oltre alle persone fisiche, anche gli enti non commerciali e le società semplici, in nome collettivo e in accomandita semplice, residenti in Italia, che sono tenuti agli obblighi di dichiarazione per gli investimenti e le attività.

 

 

Fonte: ilsocietario.it

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