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PCT: in GU le norme per la sua attuazione

Pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 144/2014, il Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90 Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari.

Al Capo II sono contenute le Disposizioni per garantire l’effettività del processo telematico volte a snellire e semplificare le comunicazioni all’interno dei procedimenti: al fine di assicurare la ragionevole durata del processo, infatti, verranno create delle strutture organizzative denominate uffici del processo i quali saranno composti dal personale di cancelleria nonché da coloro che svolgono il tirocinio formativo per l’accesso al concorso per magistrato ordinario.
La notifica in cancelleria permane ma come ipotesi residuale, la regola generale in materia di notificazioni ad istanza di parte degli atti in materia civile indirizzati al difensore sarà la notifica presso l’indirizzo di posta elettronica certificata che risulti dagli elenchi dell’Indice nazionale degli indirizzi PEC delle imprese e dei professionisti o dal Registro generale degli indirizzi di posta elettronica gestito dal Ministero della Giustizia.
Con il deposito telematico il perfezionamento coinciderà con il momento in cui sarà generata nei server Giustizia.
È inoltre disposto il principio di equivalenza tra copie informatiche, anche per immagini, di atti processuali di parte e degli ausiliari del giudice nonché dei provvedimenti di quest’ultimo, presenti nei fascicoli informatici dei procedimenti ai quali si applica il PCT e i relativi originali, anche se privi della firma digitale da parte del cancelliere
Nel processo tributario, qualora la parte stia in giudizio personalmente può, alternativamente all’indirizzo di posta elettronica certificata, indicare lei stessa un indirizzo alternativo al quale vuol ricevere le comunicazioni. Nell’ipotesi in cui, per cause che siano imputabili al destinatario, manchi la consegna del messaggio di posta elettronica ovvero non sia indicato l’indirizzo pec, le comunicazioni potranno eseguirsi esclusivamente mediante deposito nella cancelleria della Commissione tributaria.
Le disposizione relative al processo civile telematico si applicheranno ai soli procedimenti, diversi dal decreto di ingiunzione, iniziati  innanzi al Tribunale ordinario dal 30 giugno 2014, mentre, per quelli iniziati antecedentemente a tale data, sempre ad eccezione del decreto di ingiunzione, si applicheranno dal 31 dicembre 2014.

 

Per maggiori informazioni consulta anche lo Speciale Processo Civile Telematico di Diritto e Giustizia

 

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