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Rottamazione dei ruoli e procedure concorsuali: i primi chiarimenti di Equitalia

A seguito della riunione del tavolo tecnico tenutasi lo scorso 27 gennaio,  partecipato da Equitalia e Odcec di Roma per l’analisi e la definizione delle modalità applicative della “rottamazione“ dei ruoli, sono stati analizzati i quesiti raccolti dall’Ordine dei Commercialisti di Roma tra i propri iscritti e sono state formulate le risposte. Tra i vari chiarimenti forniti, disponibili sul sito dell’Ordine capitolino, si segnalano:

 

E' possibile la presentazione dell'istanza da parte di un curatore fallimentare?

Sì. Nell’ambito della procedura fallimentare legittimato a presentare la dichiarazione di adesione è il Curatore, preventivamente autorizzato dal GD e con il parere favorevole del Comitato dei creditori.

 

È prevista espressamente la possibilità di rottamare i ruoli già oggetto di accordi di ristrutturazione dei debiti del debitore in stato di sovraindebitamento ex L. n. 3/2012, ma tale legge è riferibile solo alle persone fisiche e alle microimprese non assoggettabili a fallimento. Può essere rottamato per analogia anche il debito già oggetto di un accordo di ristrutturazione stipulato ai sensi degli artt. 182 bis e ter della Legge fallimentare da una società assoggettabile a fallimento?

Per quanto riguarda l’istituto dell’accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis riteniamo che gli Enti creditori dei carichi oggetto dell’eventuale richiesta di definizione debbano essere prontamente informati dal debitore in ordine alla volontà di avvalersi della definizione affinché gli stessi valutino l’opportunità di eventuali modifiche all’atto di transazione sottoscritto.

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