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18 Marzo 2020 | Crisi d'impresa e insolvenza

 

Il decreto Cura Italia (D.L. 17 marzo 2020, n. 18) approvato lunedì 16 marzo dal Consiglio dei Ministri e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17 marzo, è il più recente di una serie di provvedimenti che il Governo ha adottato per fronteggiare l'emergenza Coronavirus, a partire dal il D.L. 23 febbraio 2020, n. 6, che ha introdotto misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, cui ha fatto seguito, nel medesimo giorno, il d.p.c.m. di attuazione. Altri decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri sono stati emanati in data 1 marzo (con l'istituzione della c.d. Zona Rossa nei primi Comuni colpiti dal virus), 8 marzo (che ha introdotto misure di contenimento del contagio in Lombrardia e in altre province), 9 marzo (con cui sono estese su tutto il territorio nazionale le misure già adottate in precedenza in Lombardia e altre province) e 11 marzo, che ha introdotto ulteriori misure di contenimento dell'emergenza.

Il D.L. 2 marzo 2020, n. 9, ha introdotto le prime misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica; il successivo D.L. 8 marzo 2020, n. 11, ha introdotto ulteriori misure straordinarie ed urgenti per contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell'attività giudiziaria. Con il D.L. 9 marzo 2020, n. 14 sono state introdotte disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all'emergenza COVID-19.

Il Decreto CuraItalia, infine, reca nuove “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”, tra cui si segnalano: sul fronte lavoro, l'estensione della cassa integrazione in deroga all'intero territorio nazionale, a tutti i dipendenti, di tutti i settori produttivi (art. 22); sul fronte fiscale (artt. 57, 58, 59 ss.) la sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi per contribuenti con fatturato fino a 2 milioni di euro; è riconosciuto, per il periodo d'imposta 2020, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione un credito d'imposta (art. 60) nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, fino ad un massimo di 20.000 euro.

A sostegno di famiglie e imprese sono previste una moratoria dei finanziamenti a micro, piccole e medie imprese e il potenziamento del fondo centrale di garanzia delle PMI (art. 49); in ambito societario, infine, si prevede (art. 106) che tutte le società possano convocare l'assemblea per l'approvazione del bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale (e non entro il termine di legge di 120 giorni).

 

 

Per approfondire:

 

I testi dei provvedimenti

d.l. 23 febbraio 2020, n. 6

d.l. 2 marzo 2020, n. 9

d.l. 8 marzo 2020, n. 11

d.l. 9 marzo 2020, n. 14

d.l. 17 marzo 2020, n. 18

 

d.p.c.m. 23 febbraio 2020

d.p.c.m. 1 marzo 2020

d.p.c.m. 8 marzo 2020

d.p.c.m. 9 marzo 2020

d.p.c.m. 11 marzo 2020

d.p.c.m. 22 marzo 2020

 

I contributi pubblicati su IlFallimentarista

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