Prassi dei tribunali

Pagamento del bollo nelle vendite delle procedure concorsuali: il Tribunale di Livorno chiarisce

07 Settembre 2020 |

Tribunale di Livorno

Vendite nelle procedure concorsuali

Il Tribunale di Livorno ha dettato le linee guida relative alle modalità di pagamento del bollo da parte dell’offerente nelle vendite forzate immobiliari e vendite immobiliari nelle procedure concorsuali.

 

Il Protocollo ricorda che il sistema informatico predisposto dal Ministero, in attuazione di quanto disposo dal D.M. 32/2015, per la presentazione dell’offerta, prevede che l’offerente paghi il bollo accedendo al portale dei servizi telematici, ma le oggettive difficoltà nell’espletamento dei passaggi necessari al versamento della somma dovuta rendono elevata la probabilità che l’offerente non versi l’imposta di bollo (indipendentemente dalla volontà di sottrarsi al pagamento di € 16,00). Quando ciò si verifica, occorre assicurare che la notizia dell’omesso versamento del bollo pervenga al cancelliere, pubblico ufficiale su cui grava l’obbligo di compiere gli atti necessari al recupero.

 

A tal fine, è necessario disporre che il professionista delegato o il curatore, o il commissario giudiziale o il liquidatore invii tutte le offerte, non solo quella di colui che si è poi aggiudicato il bene, ma anche quelle dei non aggiudicatari. Le offerte devono essere inviate dal professionista delegato complete dei rispettivi allegati. Infatti, il cancelliere potrà verificare se l’imposta di bollo è stata versata, solo esaminando il file .pdf o il file XML della ricevuta di pagamento (questo file è denominato “bollo”).

Solo qualora il professionista delegato riscontri l’omesso pagamento del bollo, la cancelleria porrà in essere le ordinarie attività dirette al suo recupero.

 

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