Quesiti Operativi

Cessione dei crediti ed esclusione dal voto

07 Aprile 2016 | Cessione del credito

Il cessionario di un credito verso una società che ha presentato domanda di concordato preventivo, può legittimamente votare se l'acquisto è stato effettuato prima del deposito della domanda di concordato ed entro l'anno? In altri termini, l'esclusione dal voto e dal computo delle maggioranze previsto dall’ultimo comma dell’art. 177 l. fall. si riferisce solo ai cessionari dei crediti delle categorie indicate in tale comma?

 

Il comma 4 dell’art. 177 l. fall. prevede che “sono esclusi dal voto e dal computo delle maggioranze il coniuge del debitore, i suoi parenti e affini fino al quarto grado, la società che controlla la società debitrice, le società da questa controllate e quelle sottoposte a comune controllo, nonché i cessionari o aggiudicatari dei loro crediti da meno di un anno prima della proposta di concordato”.
La norma si giustifica con l’intento di evitare manovre preordinate finalizzate all’approvazione non genuina del concordato; ad essa inerisce una presunzione assoluta di simulazione, e perciò non è ammessa la prova contraria, eventualmente tesa a dimostrare l’assenza di intento fraudolento.
Poiché si tratta di una norma eccezionale (cfr. Trib. Reggio Emilia 1 marzo 2007; Trib. Milano 9 dicembre 1987), che limita una normale facoltà del creditore, quale è il diritto di voto, essa non è suscettibile di applicazione analogica ai casi non espressamente previsti, cosicché le cessioni di credito fatte da soggetti diversi da quelli indicati nell’art. 177 l. fall. non implicano conseguenze preclusive del voto.
L’indicazione soltanto del dies a quo della cessione generante il divieto (un anno prima della proposta) consente di ritenere esteso il divieto anche alle cessioni operate dopo l’apertura della procedura di concordato (a maggior ragione per evitare manovre sul voto) (cfr. Trib. Macerata 30 maggio 1995), ma sempre limitatamente alle cessioni operate dai soggetti indicati dalla norma.
Per approfondimenti si suggerisce Maffei Alberti, sub art. 177 l.f., in Comm. Legge Fallimentare, Padova, 2013, 1179 ; Ferro, sub art. 177 l.f., in La legge fallimentare, Padova, 2014, VIII, 2386.

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